Ci siamo trasferiti

marzo 21, 2008

Il link del nostro nuovo Blog:

http://giovanidemocraticicb.wordpress.com/

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Lo strappo del Palalido

marzo 17, 2008

 Spero di inerpretare i sentimenti di molti Italiani offesi da quanto accaduto ieri al Palalido di Milano.

Non farò alcun nome, perchè voglio che la persona di cui scrivo venga identificata non con un cognome o un partito, ma con un atteggiamento di totale mancanza di rispetto nei confronti dell’Italia e degli Italiani.

“Questo programma è carta straccia”, ha detto.

Poi ha esaltato con i coriandoli dell’odio politico i propri seimila sostenitori, nutrendoli con i brandelli del rispetto e della tolleranza.

Indro Montanelli, in un’intervista piuttosto recente, diceva, da liberale, che la destra italiana non sa stare a destra “senza rinunciare al manganello”, all’atteggiamento fascista di astio e repressione nei confronti di chi ha idee diverse.

E, come suo solito, Montanelli aveva ragione.

Aveva ragione sul cosiddetto “editto bulgaro” e avrebbe avuto ragione, oggi, sullo “strappo milanese”.

Eventi di questo tipo, infatti, non si sono mai visti dalla nascita della Repubblica Italiana; gli antecedenti più recenti sono da ritrovare nei roghi dei giornali da parte degli squadristi fascisti.

Il messaggio era chiaro e inequivocabile, nonostante sfortunati e malriusciti tentativi ermeneutici: chi non è con me è contro di me e non merita nemmeno di essere rispettato e ascoltato.

Detto da chi ha criticato aspramente l’atteggiamento oltranzista dei professori e degli studenti dell’Università La Sapienza nei confronti del papa, tutto questo appare inconciliabile, incoerente, illogico e surreale.

Aggettivi che, a dire il vero, si addicono a molte altre vicende che hanno coinvolto il cartaio del Palalido.

Dalle offese al parlamentare europeo Schultz (“la suggerirò per il ruolo di kapo”) alla recentissima riabilitazione pubblica di Biagi (come se ne avesse bisogno), fatta dagli studi televisivi di un attento quanto muto Gianni Riotta.

Ma, a parte la rievocazione di questi avvenimenti, lo “strappo di Milano” ha evidenziato un altro aspetto: con quel gesto, tutti i presenti sono stati identificati in quell’atteggiamento anti-democratico e anti-politico.

Si è detto, in sostanza: “Siete come me e odiate come me”.

Metà Italia è stata dipinta con i foschi colori dell’intolleranza e della demagogia.

Spero che le persone comprendano questo passaggio.

Non è stato offeso questo o quel partito: è stata offesa l’intelligenza, la sensibilità, l’onestà, il rispetto che caratterizzano la vera Italia.

Lo “strappo” è stata la stonata ouverture di un processo di involzione sociale e politica che porta alla riabilitazione dell’Italia che disprezza, che non ascolta e che non comunica.

Da cittadino italiano e da studente di diciotto anni, mi sento molto scoraggiato dall’idea di vivere in un Paese che coltiva questi anti-valori.

Spero di non essere l’unico.

Giuseppe Reale

Piersilvio, sei single?

marzo 17, 2008

Ecco cosa dovrebbe fare una  giovane precaria, almeno secondo Silvio Berlusconi! Un esempio della considerazione che quel ladro ha delle donne e dei giovani precari

Istanza di matrimonio

Le cavolate di Berlusconi, un piccolissimo estratto

marzo 17, 2008

Ecco per voi un breve filmato con alcune delle più belle cavolate dette da Berlusconi, a breve ne pubblicheremo degli altri, del resto Silvio ne dice talmente tante che non faremo nemmeno in tempo!

C’è da rimanere allibiti di fronte alle menzogne dette dal leader dell’opposizione, FERMIAMOLO

Ciarrapico, un FASCISTA e un evasore, proprio un perfetto berlusconiano

marzo 17, 2008

Tratto da un articolo pubblicato sabato da Repubblica.

“Di Ciarrapico invece emergono adesso nuovi particolari. Si scopre ad esempio che l´editore candidato dal Pdl vive per l´anagrafe in una camera e servizi annessa a un capannone industriale, sebbene con vista sull´abbazia di Montecassino. Debitore nei confronti dei piccoli azionisti del Banco Ambrosiano per un danno maturato nel 1982, ha scelto come residenza la tipografia del suo quotidiano “Ciociaria Oggi” a Villa Santa Lucia, dove sovente bussa (invano) l´ufficiale giudiziario. «Sì, Ciarrapico vive nella palazzina qui accanto», dicono alla portineria della Roto Centro Sud mostrando una piccola dependance del capannone. E´ in perfetto stile industriale e a pochi metri dalle rotative, la nenia notturna dev´essere insopportabile ma «lui non viene quasi mai», assicurano a chi conservasse dubbi. «Una ventina di giorni fa – racconta Armando, titolare del ristorante “La Tavernetta” che si trova a poca distanza – sono arrivati tanti finanzieri a cercarlo, ma non lo hanno trovato. Qui ormai viene poco e non credo che ci dorma. Chissà dove vive, dicono che traslochi continuamente». “

Non credo che ci sia altro da dire,  se non un :” Silvio, vattene a casa” ( per non usare un termine molto noto ai seguaci di Grillo)

Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

marzo 13, 2008

Anche  i Giovani Democratici di Campobasso sostengono Libera nella sua lotta contro la mafia e la corruzione.

memoriaeimpegno;

Qui trovate il programma della giornata: http://www.libera.it/news.aspx?s=10&id=503

17/03/08      La manifestazione è stata un successo, 100.000 studenti partecipanti ( http://www.libera.it/news.aspx?s=10&id=508 );  un altro segnale alla politica e al paese: BASTA CON I CILEINTELISMI, LE MAFIE, LA CORRUZIONE E RACCOMANDAZIONI.      Sarebbe bello che tutti i politici sostenessero la parte sana della società in questa battaglia; putroppo  Veltroni e il Partito Democratico sono quasi soli, ma cosa ci si potrebbe aspettare dal più grande bugiardo d’Italia, da uno che si è arricchito in modi “misteriosi”, che candida gente come Marcello Dell’Utri ( condannato a 9 anni per associazione mafiosa), fascisti come Ciarrapico, etc.  

Fortuna che c’è il PD  e una fetta d’Italia che sente l’importanza della legalità e delle pari opportunità tra i cittadini

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=73808